Skip available courses

Available courses

Dinanzi alle sfide posta dalla società globalizzata, l’educazione – ridefinita in termini mediaeducativi – può contribuire alla costruzione di una cittadinanza in grado di interagire in maniera attiva e responsabile nella società digitale. Il tema del corso sarà dunque la Media Education e la cittadinanza digitale, e l’inevitabile intreccio tra le due, passando per una breve riflessione

  • sui più recenti approcci di ricerca riguardo al rapporto tra media e ragazzi
  • sulle prospettive mediaeducative e di cittadinanza digitale del PNSD
  • sui rischi della deriva tecnologica


La  Didattica per Competenze: presupposti culturali e  istituzionali e indicazioni metodologiche e operative. Mini corso del Prof. Piero Cattaneo (Università Cattolica S. Cuore- Milano)

Mini corso del Prof. Rivoltella sul modo di fare didattica che integra flipped classroom e didattica 2.0, che pone al centro il soggetto che apprende, partendo da compiti e situazioni legate alla vita reale.

Il metodo degli  EAS (Episodi di Apprendimento Situato) risponde in maniera quasi naturale alle  sollecitazioni che arrivano da più parti a puntare  sulle  competenze perché coniuga sapere formale a sapere  informale, perché attiva il soggetto e valorizza le sue preconoscenze, perché passa attraverso l’uso attivo e  consapevole dei media, perché pone al centro dell'azione didattica un arte-fatto (multimediale, ma non necessariamente).

Il corso si articola in 5 moduli:

  1. La didattica per competenze
  2. Le competenze: dal costrutto alla classe
  3. La  didattica  per competenze
  4. Progettare con gli EAS
  5. Fare le zione con gli EAS.

Ciascun modulo prevede una  videolezione tenuta dal Prof. Pier Cesare Rivoltella sui principali contenuti del modulo. I moduli 4 e 5 offrono  ciascuno un Episodio di Apprendimento Situato analizzato nella fase di progettazione prima e di  realizzazione poi.



Modulo curato dalla prof.ssa Maria Ranieri (Università di Firenze) nell'ambito della formazione degli Animatori digitali

Modulo Online dedicato al Monitoraggio e alla valutazione, documentazione e divulgazione della didattica digitale

Il modulo è stato curato dal prof. Alberto Parola (Università di Torino - Vice Presidente MED) e dal Prof. Roberto Trinchero (Università di Torino)nell'ambito della formazione degli animatori digitali

Il Digital Storytelling ovvero la Narrazione realizzata con strumenti digitali (web apps, webware) consiste nell’organizzare contenuti selezionati dal web in un sistema coerente, retto da una struttura narrativa, in modo da ottenere un racconto costituito da molteplici elementi di vario formato (video, audio, immagini, testi, mappe, ecc.). 

Per favorire una progettualità scolastica innovativa, basata su principi di sostenibilità, replicabilità e flessibilità, e per superare i limiti dell’obsolescenza dell’hardware e del software nelle scuole, l’azione #6 del Piano Nazionale Scuola
Digitale si propone di incrementare la politica del Bring Your Own Device (Technology), l’uso di dispositivi di proprietà degli studenti, in un’ottica di “classe digitale leggera”.
Il BYOD facilita e supporta la mediazione didattica: permette, infatti, lo sviluppo e l’incoraggiamento di competenze di natura diversa, incentiva le intelligenze multiple, favorisce l’inclusione, promuovendo le diversità che così diventano risorse e non disuguaglianze, rispetta gli stili cognitivi e le modalità sensoriali -visiva, uditiva, cinestetica.
Le attività proposte mirano a suggerire spunti teorico-pratici per l’integrazione del BYOD nella didattica.